DIEGO DEZA
Madrid.
Torino.
1200 km e una vita in mezzo.
Mi son abituato con qualche difficoltà, verso la fine degli anni '80, a vivere nella rigida Torino di allora. I tempi sono cambiati e pure lo spirito della città piemontese, che sento mia alla pari della capitale spagnola.
Che cosa fare a 13 anni quando i tuoi non ti permettono di comprare quella tastierina che tanto ti piace? Semplice: piangere. Ho iniziato così a vivere passionalmente il mio contatto in crescendo con la musica. Credo mi fossi già innamorato da prima, credo di averlo sempre saputo ma il contatto con qualunque strumento fu definitivo per soccombere agli innumerevoli mondi che si aprirono davanti.
A 15 anni con il Maca facevo il chitarrista nel mio primo gruppo. Successivamente diedi voce alla mia voce e partorì le mie prime canzoni. Da lì "croce e delizia" è rappresentativo di quasi tutto il mio percorso fino ad oggi.
Ho bisogno di comunicare, di comporre e i miei 4 cavalieri della Banda sono l'ottimo collante per esternare le mie espressioni al meglio.
Nos vemos....




